Il 7 dicembre 2021, Il premio Nobel Giorgio Parisi a San Lorenzo, è stato presente presso la Libreria Tomo in occasione della presentazione del suo libro ,”In un volo di storni”, curato da Anna Parisi, per autografarne le copie. Numerosi cittadini, non solo di San Lorenzo, hanno atteso pazientemente in fila l’arrivo del Professore  ritardato dall’intenso traffico cittadino. Notevole la presenza di studenti di Fisica, tra cui alcuni spagnoli presenti a Roma per un Erasmus. Lo scienziato, con la semplicità che lo contraddistingue, ha accolto di buon grado le richieste dei presenti per una foto o per una dedica, mostrandosi molto disponibile e divertito. Presente la nostra redazione che lo ha omaggiato della rivista di quartiere Zì Lorenzo, da lui accettata molto volentieri (così come la promessa di fargli avere il numero di gennaio 2022 con il servizio sull’evento). 

Classe 1948, la sua carriera è cominciata dalla Sapienza, dove si è laureato nel 1970 in fisica con una tesi sul bosone di Higgs, avendo come relatore il docente Nicola Cabibbo a cui ha voluto dedicare il premio ricevuto. Ha poi svolto l’attività di ricercatore per il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e per l’Istituto nazionale di fisica nucleare nei Laboratori nazionali di Frascati per dieci anni fino al 1981, periodo nel quale ha collaborato con la Columbia University a New York, poi con l’Institut des hautes études scientifiques e l’École normale supérieure in Francia. Tornato in Italia, è diventato professore ordinario di teorie quantistiche alla Sapienza nel 1981 ed è stato professore ordinario di fisica teorica a Tor Vergata. Ora è professore emerito del Dipartimento di fisica della Sapienza ed è presidente della classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali dell’Accademia dei Lincei. Tra i ricercatori più citati al mondo, Parisi ha scritto più di 350 pubblicazioni scientifiche su riviste e oltre 50 contributi a congressi o scuole.

Giorgio Parisi è stato insignito del prestigioso premio Nobel per la Fisica, un riconoscimento assegnato precedentemente solo a cinque nostri connazionali: Guglielmo Marconi, Enrico Fermi, Emilio Gino Segrè, Carlo Rubbia e Riccardo Giacconi. Il premio gli è stato conferito grazie a una teoria che lui stesso ha iniziato a elaborare a fine anni ’70, da lui definita “un’idea folle” e che ora è nota proprio come “Teoria di Parisi”. Questa coinvolge tutti i campi della ricerca: dalla biologia alla fisica, ma senza trascurare l’intelligenza artificiale, ormai diventata preponderante anche nella nostra quotidianità. La motivazione del premio è stata “Per la scoperta dell’interazione fra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici dalla scala atomica a quella planetaria”. La sua scoperta hafornito contributi innovativi alla comprensione dei sistemi fisici complessi, perchè, così come ha detto lui, i sistemi semplici mi annoiavano! Il Nobel è stato consegnato al fisico dall’ambasciatore di Svezia Jan Bjorklund presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma. Subito dopo il suo messaggio: la ricerca è estremamente importante per creare il futuro ed è importante che la ricerca in Italia sia finanziata sul serio, spero che questo sia un buon momento per investire sulla ricerca perché questo significa investire sui giovani”. 

Giorgio Parisi è sempre stato vicino alla libreria Tomo di San Lorenzo e si è lasciato coinvolgere in molti dei suoi progetti di comunicazione della scienza, come quando nel 2012 ha raccontato, insieme ad Antonello Polosa, la scoperta del “Bosone di Higgs”; nel 2015 ha partecipato agli incontri di comunicazione della scienza “Nelle segrete stanze” e sempre nello stesso anno  ha presentato  il secondo libro di Carlo Rovelli “La realtà non è come ci appare”.

La libreria Tomo di Via degli Etruschi, ricordiamo che è nata come libreria scientifica, oggi, oltre a “introvabili” saggi di scienza, offre un ampio catalogo di narrativa e un reparto per ragazzi che comprende anche giochi scientifici. Afferma Nicoletta Frasca della direzione.